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Disabili – Benefici Legge 104/92

Per i disabili che sono in possesso della certificazione di ‘handicap con connotazione di gravità’ la Legge 104/92 all’art. 33 (e successive modifiche) ha previsto delle agevolazioni sia per i familiari nell’ambito dell’attività lavorativa, sia per i disabili lavoratori;

in particolare talespecifica disciplina concerne il prolungamento del congedo parentale, o in alternativa i riposi giornalieri, i permessi mensili e il congedo parentale straordinario ex art. 80 della Legge n°388/2000.

La certificazione di Handicap in situazione di gravità ai sensi della legge 104/92 da diritto a:

Congedi Legge 388 art. 80 comma 2 (2 anni di aspettativa);

(Qualora la persona sia riconosciuta handicappata grave da almeno 5 anni: questo limite è stato abrogato dalla Finanziaria 2004.) Il congedo spetta:

– ai genitori naturali, adottivi, affidatari (se non conviventi con figli maggiorenni il genitori deve dimostrare che l’assistenza è continuativa ed esclusiva);

– ai fratelli conviventi dopo il decesso dei genitori.

Tre giorni di permesso mensile;

– ai parenti entro il terzo grado;

– agli handicappati stessi (h in situazione di gravità – IC ciechi, sordomuti, invalidi del lavoro,

per servizio e di guerra);

Due ore al giorno di permesso retribuito (in alternativa ai 3 gg);

Legge 53/2000 – agli handicappati;

– al familiare lavoratore, fino al terzo grado, che attende direttamente alla cura del disabile (in applicazione dell’art. 33 comma 2/3 della legge 104), indipendentemente dalla convivenza e dall’assistenza continuativa ed esclusiva (art. 19 della legge 53/2000) con l’assistito portatore di handicap.

Prolungamento fino a tre anni dell’astensione facoltativa dal lavoro o due ore di permesso retribuito:

– ai genitori in presenza di bambino con handicap nei primi 8 anni di vita.

Scelta sede vicina, non trasferibilità senza consenso, avvicinamento:

– diritto di scegliere la sede di lavoro (ove possibile) più vicina alla propria abitazione per genitori, o parenti (entro il 3° grado) che assistono figli disabili in maniera continuativa ed esclusiva e diritto di esprimere il proprio consenso in caso di trasferimento, per genitori, o parenti, che assistono figli disabili in maniera continua ed esclusiva.

Avvicinamento servizio di leva;

– fratello unico di germano portatore di grave handicap

Priorità negli interventi dei servizi pubblici;

Soggiorni estero per cure Per cure che non siano possibili in Italia:

– agli handicappati, se gravi, che possono essere anche accompagnati da un parente;

– ai minori anche accompagnati da partenti Deducibilità totale spese mediche e spese di assistenza specifica e accudienza.

Agevolazioni fiscali per eliminazione barriere architettoniche

La legge-quadro sull’handicap n° 104/92 dedica l’intero articolo 24 alle norme per l’eliminazione o il superamento delle barriere architettoniche e all’articolo 25 non ignora le

barriere nella comunicazione, cioè le difficoltà per l’accesso all’informazione da parte delle persone con handicap sensoriali.

Facilitazioni per permettere di sostenere i concorsi pubblici

Non lavoro notturno obbligatorio:

Chi ha a proprio carico una persona disabile ai sensi della legge 104, la normativa vigente prevede che non debba svolgere un lavoro notturno. L’articolo 5 della legge n° 903 dice espressamente:

‘Il lavoro notturno non deve essere obbligatoriamente prestato:

c) dalla lavoratrice o dal lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi

della Legge 5 febbraio 1992, n° 104 e successive modificazioni.

Aumento pena se l’offesa è ad un handicappato:

Tutela delle esigenze terapeutiche, di comunicazione ecc.

Se c’è detenzione o in giudizio

Detrazione del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto di sussidi tecnici e informativi – IVA

ridotta al 4% sugli stessi (purchè risulti il collegamento funzionale tra il sussidio e la

menomazione);

– agli handicappati che presentino certificazione di invalidità funzionale permanente.

LE PERSONE CON HANDICAP SENSORIALI HANNO DIRITTO A:

– Possibilità di detrarre dall’IRPEF il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto o la riparazione

dell’auto;

– IVA agevolata al 4%;

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– Esenzione bollo auto;

– Esenzione dall’imposta di trascrizione;

– 3 gg di permesso mensile;

– Detrazione del 19% sulle spese sostenute per l’acquisto di sussidi tecnici e tecnico-informatici

– IVA 4% se i sussidi tecnologici o tecnici sono in collegamento funzionale con il tipo di minorazione (invalidi funzionali permanenti certificati da Comm.ne Medica dell’ASL);

– Detrazione IRPEF 19% su cani-guida e prodotti editoriali specifici (ai non vedenti);

– 2 mesi di contributi figurativi per un max di 5 anni in amministrazioni pubbliche, aziende private, cooperative (solo dopo il riconoscimento ai ciechi e sordomuti).

LE PERSONE CON HANDICAP MOTORI HANNO DIRITTO A:

– Agevolazioni per l’eliminazione barriere architettoniche (ai portatori di patologie che limitano la motilità (non deambulanti, cardiopatie, asme ecc.) certificati da commissione sanitaria ASL;

– Possibilità di detrarre dall’IRPEF il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto, la riparazione o l’adattamento dell’auto;

– IVA agevolata al 4%;

– Esenzione bollo auto;

– Esenzione dall’imposta di trascrizione;

– Detrazione del 19% sulle spese sostenute per l’acquisto di sussidi tecnici e tecnicoinformatici;

– IVA 4% se i sussidi tecnologici o tecnici sono in collegamento funzionale con il tipo di minorazione (invalidi funzionali permanenti certificati da Comm.ne Medica dell’ASL);

VARIE PROBLEMATICHE VARIAMENTE CERTIFICATE danno luogo ai seguenti benefici:

– Detrazione 19% su spese per l’accompagnamento, la deambulazione, il sollevamento (agli handicappati permanenti riconosciuti da qualunque commissione medica pubblica;

– Esonero parziale tasse universitarie e scolastiche (agli I.C. 66%);

– Esonero totale tasse universitarie e scolastiche (agli I.C. 100%);

– Riduzione 50% canone telefonico (alle famiglie con un I.C. o pensionato soc., anziano ultra75enne che abbia l’attestato l’ISEE;

– Detrazione 19% per le spese per:

– accompagnamento;

– deambulazione, locomozione, sollevamento (es. trasporto in ambulanza del disabile, acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti, apparecchi di contenimento

fratture, ernie e correzione di difetti della colonna vertebrale, costruzione di rampe per eliminare barriere architettoniche, trasformazione ascensore);

– acquisti sussidi tecnici e informatici (fax modem computer) agli handicappati – I.C. – Invalidi

del lavoro, di servizio e di guerra.

– Possibilità di detrarre dall’IRPEF il 19% della spesa sostenuta per cessione/importazione/riparazione auto;

– IVA agevolata al 4%- Esenzione bollo auto;

– Esenzione dall’imposta di trascrizione e imposta di registro;

– ai disabili con handicap psichico e mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;

– ai disabili con grave limitazione della capacità di deambulare o affetti da pluriamputazione su auto anche non adattate;

– ai disabili con ridotte capacità di deambulazione (certific. da una comm.ne medica pubblica) su auto adattate

– ai familiari di disabili che siano a ‘loro carico’ ai fini fiscali auto anche non adattate

Esonero di leva o avvicinamento

– ai fratelli conviventi di portatore di handicap o affetto da grave patologia, non autosufficiente

– figlio maggiorenne e convivente di genitore disabile non autosufficiente con I.C. analoga a

quelle per le quali è previsto assegno di accompagnamento;

Deduciblità totale delle spese mediche e di ricovero in Istituti di Assistenza e di Ricovero (per le persone anziani disabili);

– 2 mesi di contributi figurativi per un max di 5 anni in amministrazioni pubbliche, aziende private, cooperative (solo dopo il riconoscimento agli I.C. > 74% – invalidi di guerra ).