mercoledì 21 novembre 2007
Un new deal della salute
Un new deal della salute
Linee del programma di Governo per la promozione
ed equità della salute dei cittadini
In questa pagine troverete una raccolta di documenti e collegamenti alle istituzioni che possono essere utili.
Audizione del Ministro della Salute Livia Turco
alla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
(nella sezione istituzioni)
Linee del programma di Governo per la promozione
ed equità della salute dei cittadini
In questa pagine troverete una raccolta di documenti e collegamenti alle istituzioni che possono essere utili.
Audizione del Ministro della Salute Livia Turco
alla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
(nella sezione istituzioni)
lunedì 19 novembre 2007
Novità di legge
Novità di legge (estratti pari pari dal sito Cittadinanza Attiva)
Novità in materia d'invalidità civile - Decreto attuativo sulla individuazione delle patologie escluse da visita di controllo per invalidità
Il Decreto 2 agosto 2007 G.U. n. 225 del 27 settembre 2007, in attuazione dell'art. 6 della Legge 80 del 2006, individua un elenco di 12 condizioni patologiche (revisionabile ogni anno) rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante.
Le condizioni patologiche individuate, consistono in menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, per le quali sia stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento o di comunicazione.
Ogni condizione patologica deve essere certificata da comprovante documentazione clinica.
La documentazione deve essere rilasciata da struttura pubblica o privata accreditata e potrà essere richiesta direttamente dalle Commissioni di Verifica (INPS) alle Commissioni delle Aziende Sanitarie Locali che si sono espresse sul riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione.
Qualora tale documentazione non sia stata acquisita agli atti, potrà essere richiesta direttamente al cittadino interessato.
E' prevista inoltre la possibilità per i cittadini di integrare la documentazione sanitaria con ulteriore documentazione utile a comprovare che le patologie da cui sono affetti sono quelle individuate dal Decreto.
I soggetti che beneficino dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione e che rientrino in una o più condizioni patologiche individuate dal Decreto, non dovranno più svolgere gli accertamenti di controllo e di revisione.
Per concludere
Attualmente, quindi, i soggetti che beneficiano dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione e che rientreranno in una o più condizioni patologiche individuate dal Decreto, non dovranno presentarsi a visita di rivedibilità.
Qualora tale diritto non sia rispettato, il cittadino potrà far rispettare i propri diritti anche in sede legale, e comunque segnalare l'accaduto a Cittadinanzattiva.
La nostra organizzazione vigilerà sulla corretta applicazione della Legge e segnalerà eventuali disfunzioni alle Istituzioni preposte.
Il Decreto attuativo, infine, non specifica dettagliatamente il tipo di procedura da attivare per aver accesso alla visita; le Commissioni mediche (ASL o INPS) o le Aziende sanitarie Locali, recependo quanto indicato dal Decreto, indicheranno l'iter burocratico da seguire.
Cosa dice la legge 80/2006
La legge n.80 del 9 marzo 2006 ha introdotto una serie di novità sul tema dell'invalidità civile. In particolare, l’art. 6 comma 3 fa riferimento alle visite di rivedibilità o controllo e prevede che “i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione” siano esonerati da quelle visite mediche comunemente chiamate di revisione o rivedibilità (per accertare la permanenza della minorazione civile o dell’handicap).
La legge stabilisce inoltre che il Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero della Salute, stabiliscano con un decreto le patologie e le menomazioni rispetto alle quali i cittadini saranno esclusi dagli accertamenti di controllo e di revisione.
Un cittadino quindi non sarà più sottoposto a continue visite di revisione se gli è stata riconosciuta un'indennità di accompagnamento o di comunicazione o se affetto dalle patologie o menomazioni - ingravescenti o stabilizzate - che in futuro saranno riportate nell'elenco definito dal Ministero dell’Economia e Finanze e dal Ministero della Salute.
Ciò significa che, quando sarà pubblicato il Decreto nella Gazzetta ufficiale (per ora è solo stato emesso), l’accertamento della patologia avverrà una sola ed unica volta; ad oggi i cittadini devono ancora sottoporsi a periodiche visite di rivedibilità e/o controllo.
Cosa è stato fatto
Nei primi mesi del 2006 Cittadinanzattiva, in collaborazione con la Fish e 80 organizzazioni di malati cronici, ha ottenuto l'approvazione della legge 80/2006 che ha semplificato le procedure di invalidità civile ed handicap.
Scarica il pdf (112.88 KB) della campagna di tutela "Non ci sono più gli handicappati di una volta".
Cosa sta facendo ora Cittadinanzattiva
Cittadinanzattiva dopo essersi impegnata con successo perchè i Ministeri concordassero il decreto per la definizione delle patologie esentate dalle visite di controllo e revisione per l'invalidità civile, oggi chiede che le categorie individuate nel decreto siano più chiare!
Cosa hanno fatto le Regioni
Abbiamo chiesto alle Regioni italiane di indicarci se e come stavano dando seguito alla Legge 80/2006 a livello regionale. Ecco le risposte
Novità in materia d'invalidità civile - Decreto attuativo sulla individuazione delle patologie escluse da visita di controllo per invalidità
Il Decreto 2 agosto 2007 G.U. n. 225 del 27 settembre 2007, in attuazione dell'art. 6 della Legge 80 del 2006, individua un elenco di 12 condizioni patologiche (revisionabile ogni anno) rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante.
Le condizioni patologiche individuate, consistono in menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, per le quali sia stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento o di comunicazione.
Ogni condizione patologica deve essere certificata da comprovante documentazione clinica.
La documentazione deve essere rilasciata da struttura pubblica o privata accreditata e potrà essere richiesta direttamente dalle Commissioni di Verifica (INPS) alle Commissioni delle Aziende Sanitarie Locali che si sono espresse sul riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione.
Qualora tale documentazione non sia stata acquisita agli atti, potrà essere richiesta direttamente al cittadino interessato.
E' prevista inoltre la possibilità per i cittadini di integrare la documentazione sanitaria con ulteriore documentazione utile a comprovare che le patologie da cui sono affetti sono quelle individuate dal Decreto.
I soggetti che beneficino dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione e che rientrino in una o più condizioni patologiche individuate dal Decreto, non dovranno più svolgere gli accertamenti di controllo e di revisione.
Per concludere
Attualmente, quindi, i soggetti che beneficiano dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione e che rientreranno in una o più condizioni patologiche individuate dal Decreto, non dovranno presentarsi a visita di rivedibilità.
Qualora tale diritto non sia rispettato, il cittadino potrà far rispettare i propri diritti anche in sede legale, e comunque segnalare l'accaduto a Cittadinanzattiva.
La nostra organizzazione vigilerà sulla corretta applicazione della Legge e segnalerà eventuali disfunzioni alle Istituzioni preposte.
Il Decreto attuativo, infine, non specifica dettagliatamente il tipo di procedura da attivare per aver accesso alla visita; le Commissioni mediche (ASL o INPS) o le Aziende sanitarie Locali, recependo quanto indicato dal Decreto, indicheranno l'iter burocratico da seguire.
Cosa dice la legge 80/2006
La legge n.80 del 9 marzo 2006 ha introdotto una serie di novità sul tema dell'invalidità civile. In particolare, l’art. 6 comma 3 fa riferimento alle visite di rivedibilità o controllo e prevede che “i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti, che abbiano dato luogo al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione” siano esonerati da quelle visite mediche comunemente chiamate di revisione o rivedibilità (per accertare la permanenza della minorazione civile o dell’handicap).
La legge stabilisce inoltre che il Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero della Salute, stabiliscano con un decreto le patologie e le menomazioni rispetto alle quali i cittadini saranno esclusi dagli accertamenti di controllo e di revisione.
Un cittadino quindi non sarà più sottoposto a continue visite di revisione se gli è stata riconosciuta un'indennità di accompagnamento o di comunicazione o se affetto dalle patologie o menomazioni - ingravescenti o stabilizzate - che in futuro saranno riportate nell'elenco definito dal Ministero dell’Economia e Finanze e dal Ministero della Salute.
Ciò significa che, quando sarà pubblicato il Decreto nella Gazzetta ufficiale (per ora è solo stato emesso), l’accertamento della patologia avverrà una sola ed unica volta; ad oggi i cittadini devono ancora sottoporsi a periodiche visite di rivedibilità e/o controllo.
Cosa è stato fatto
Nei primi mesi del 2006 Cittadinanzattiva, in collaborazione con la Fish e 80 organizzazioni di malati cronici, ha ottenuto l'approvazione della legge 80/2006 che ha semplificato le procedure di invalidità civile ed handicap.
Scarica il pdf (112.88 KB) della campagna di tutela "Non ci sono più gli handicappati di una volta".
Cosa sta facendo ora Cittadinanzattiva
Cittadinanzattiva dopo essersi impegnata con successo perchè i Ministeri concordassero il decreto per la definizione delle patologie esentate dalle visite di controllo e revisione per l'invalidità civile, oggi chiede che le categorie individuate nel decreto siano più chiare!
Cosa hanno fatto le Regioni
Abbiamo chiesto alle Regioni italiane di indicarci se e come stavano dando seguito alla Legge 80/2006 a livello regionale. Ecco le risposte
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giovedì 1 novembre 2007
2° Simposio Nazionale di Aggiornamento Displasia Ectodermica
(scarica il programma in formato PDF)
Programma:
12.20 - 13.00 introduzione
Dr. M. Landi
Dr. G. E. Mancini
Moderatori :Dr. V. Clemente
Dr. N. Esposito
13.00 - 14.00 pranzo
14.00 apertura dei lavori
La rete di assistenza : attuazione dei protocolli di rilevamento dei nuovi casi,
consolidamento dei contatti tra rete ANDI e famiglie dei pazienti
• Sinergie interdisciplinari : comunicazione pediatri – dentisti
• Assistenza odontoiatrica di base : priorità diagnostiche e terapeutiche nel paziente
affetto da displasia ectodermica
• Esigenze del paziente con displasia ectodermica: le richieste a confronto tra
pazienti, genitori e specialisti
• Casi clinici : esposizione e discussione di casi trattati o da trattare
18.00 chiusura dei lavori
Sig.ra Kleemann
Presidente A.N.D.E (Associaszione Nazionale Displasia
Ectodermica)
Prof. E. Bonifazi Dermatologia Pediatrica Università di Bari
Pediatria Bari
Prof.ssa
Gabriella
Piana
Dipartimento Scienze Odontostomatologiche Università di
Bologna
Prof.ssa Strohmenger
Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria, Clinica
Odontoiatrica Università di Milano
Dr. Grecchi
Responsabile Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale II°
Istituto Ortopedico Galeazzi - IRCCS Milano
Dr. G.E.Mancini
Consigliere Fondazione ANDI e Coordinatore Progetto Malattie
Rare "Displasia Ectodermica"
Dr. Landi Presidente Fondazione ANDI
FONDAZIONE ANDI Onlus Segreteria Via Lanzone, 31 Milano 20123 Tel.02-80581822 Fax.02-72021883
Lun/Ven dalle 8.30 alle 17.30 E-Mail:segreteria.fondazioneandi@andinazionale.it Sito:www.fondazioneandi.org
Sede Legale Lungotevere R.Sanzio, 9 Roma 00153 sito:www:andi.it
Fondazione ANDI
2° Simposio Nazionale di Aggiornamento Displasia Ectodermica
Sabato 10 Novembre 2007 dalle 12.20 alle 18.00
- Sala De Tullio -
2° Simposio Nazionale di Aggiornamento Displasia Ectodermica
Sabato 10 Novembre 2007 dalle 12.20 alle 18.00
- Sala De Tullio -
Programma:
12.20 - 13.00 introduzione
Dr. M. Landi
Dr. G. E. Mancini
Moderatori :Dr. V. Clemente
Dr. N. Esposito
13.00 - 14.00 pranzo
14.00 apertura dei lavori
La rete di assistenza : attuazione dei protocolli di rilevamento dei nuovi casi,
consolidamento dei contatti tra rete ANDI e famiglie dei pazienti
• Sinergie interdisciplinari : comunicazione pediatri – dentisti
• Assistenza odontoiatrica di base : priorità diagnostiche e terapeutiche nel paziente
affetto da displasia ectodermica
• Esigenze del paziente con displasia ectodermica: le richieste a confronto tra
pazienti, genitori e specialisti
• Casi clinici : esposizione e discussione di casi trattati o da trattare
18.00 chiusura dei lavori
XIII DENTALEVANTE V MEMORIAL GIUSEPPE SFREGOLA
Palazzo del Mezzogiorno Fiera del Levante
BARI 9 - 10 novembre 2007
Relatori :Palazzo del Mezzogiorno Fiera del Levante
BARI 9 - 10 novembre 2007
Sig.ra Kleemann
Presidente A.N.D.E (Associaszione Nazionale Displasia
Ectodermica)
Prof. E. Bonifazi Dermatologia Pediatrica Università di Bari
Pediatria Bari
Prof.ssa
Gabriella
Piana
Dipartimento Scienze Odontostomatologiche Università di
Bologna
Prof.ssa Strohmenger
Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria, Clinica
Odontoiatrica Università di Milano
Dr. Grecchi
Responsabile Unità Operativa di Chirurgia Maxillo Facciale II°
Istituto Ortopedico Galeazzi - IRCCS Milano
Dr. G.E.Mancini
Consigliere Fondazione ANDI e Coordinatore Progetto Malattie
Rare "Displasia Ectodermica"
Dr. Landi Presidente Fondazione ANDI
FONDAZIONE ANDI Onlus Segreteria Via Lanzone, 31 Milano 20123 Tel.02-80581822 Fax.02-72021883
Lun/Ven dalle 8.30 alle 17.30 E-Mail:segreteria.fondazioneandi@andinazionale.it Sito:www.fondazioneandi.org
Sede Legale Lungotevere R.Sanzio, 9 Roma 00153 sito:www:andi.it
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